Tratto da..

...la storia è leggera al pari delle singole vite umane, insostenibile leggerezza, leggera come una piuma, come la polvere che turbina nell'aria, come qualcosa che domani non ci sarà più...perchè il tempo umano non ruota in un cerchio, ma avanza veloce in linea retta, è per questo che l'uomo non può essere felice, perchè la felicità è desiderio di ripetizione...

L'insostenibile leggerezza dell'essere (M.Kundera)
leggi la recensione del libro

mercoledì 1 aprile 2009

E' una vita che ti aspetto

di Fabio Volo


Questo libro parla di Francesco che non era felice e invece poi sì. Praticamente un ragazzo di oggi forse un trentenne qualunque.
Un lavoro stressante, che lascia poco spazio alla vita, storie di sesso con ragazze diverse, la paura di restare fuori, di non correre alla stessa velocità della realtà. E con la continua sensazione di esistere e sopravvivere...ma non vivere.

La storia di un ragazzo che un giorno si accorge che tutto ciò che ha non lo possiede veramente e soprattutto non lo sente suo realmente e decide che così non può andare. Tanto coraggio e tanta autoironia per affrontare la depressione, l'ipocondria, il torpore esistenziale.E poi all'improvviso quando non pianifica, quando esce proprio fuori dagli schemi arriva lei, Ilaria.
Con "E' una vita che ti aspetto" Fabio Volo si conferma capace di esplorare un mondo interiore non lontano dai giovani d'oggi. Riesce nei suoi libri a raccontare come nessun altro con l'umorismo, le folgorazioni e le malinconie struggenti di un ragazzo normale, di un ragazzo comune come tanti. La leggerezza di una storia qualunque e la profondità dei pensieri che almeno una volta nella vita hanno attraversato la mente di tutti noi, troppo grandi per i problemi adolescenziali, troppo giovani per l'età matura.

1 Comment:

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