Tratto da..

...la storia è leggera al pari delle singole vite umane, insostenibile leggerezza, leggera come una piuma, come la polvere che turbina nell'aria, come qualcosa che domani non ci sarà più...perchè il tempo umano non ruota in un cerchio, ma avanza veloce in linea retta, è per questo che l'uomo non può essere felice, perchè la felicità è desiderio di ripetizione...

L'insostenibile leggerezza dell'essere (M.Kundera)
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venerdì 13 marzo 2009

Oceano Mare


"Mare una parola sola, però infinita, a suo modo perfino magica, intollerabilmente semplice, esageratamente bello, terribilmente forte e..Meraviglioso, e colori diversi, odori mai sentiti, sono sconosciuti.Il mare incanta, commuove, regala ricchezze, è saggio, dolce, imprevedibile, ma soprattutto: Il mare chiama non smette mai t'entra dentro..."
Oceano Mare ruota intorno alla locanda Almayer, sulla riva del mare nordico, dove si intrecciano storie di alcune persone alquanto bizzarre. Apparentemente senza un filo di connessione logica, destini diversi si incrociano e si condizionano. A fattor comune l'incontro con il mare. Il mistero dell'oceano, una tela da dipingere, dal mare il loro destino è stato segnato.

C'è il professor Bartleboom che studia i limiti e cerca di capire dove termina il mare, Elisewin ammalata di persensibilità mandata dal padre Pluche per salvarsi con il mare, Plasson che dipinge solo con acqua marina ma le tele rimangono sempre bianche e Thomas Adans in attesa di vendetta.
"Cioè….vedete lì, dove l'acqua arriva… sale sulla spiaggia poi si ferma….ecco, proprio quel punto,dove si ferma… dura proprio solo un attimo, guardate,ecco,ad esempio,lì…vedete che dura solo un attimo, poi sparisce ma se uno riuscisse a fermare quell'attimo…. Quando l'acqua si ferma, proprio quel punto, quella curva… è quello che io studio. Dove l'acqua si ferma."

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