Tratto da..

...la storia è leggera al pari delle singole vite umane, insostenibile leggerezza, leggera come una piuma, come la polvere che turbina nell'aria, come qualcosa che domani non ci sarà più...perchè il tempo umano non ruota in un cerchio, ma avanza veloce in linea retta, è per questo che l'uomo non può essere felice, perchè la felicità è desiderio di ripetizione...

L'insostenibile leggerezza dell'essere (M.Kundera)
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giovedì 12 marzo 2009

Il vero volto di William Shakespeare



Conosciuto il vero volto di William Shakespeare. Non si può non commentare una notizia del genere, che riguarda non solo il mondo letterario e artistico ma anche tutti gli amanti delle sue opere. Si vocifera sia molto simile alle rappresentazioni già note che si ritrovano in tutti i suoi libri, in tv, su internt e sui libri di scuola.Uomo di mezz'età molto stempiato con una barbetta appuntita rossiccia.
Il Sunday Times ha anticipato in prima pagina l'unico ritratto conosciuto del noto scrittore autenticato dopo una lunga analisi dal più grande esperto del poeta elisabettiano, Stanley Wells.

Il quadro è stato dipinto nel 1610, sei anni prima della morte, quando il poeta aveva 46 anni tenuto a lungo nella collezione del terzo conte di Southampton, mecenate di Shakespeare cui vennero dedicati i sonetti, dal XVII secolo è appartenuto alla famiglia Cobbe. Il ritratto assomiglia molto alle altre due rappresentazioni: il busto posto sulla sua tomba nella chiesa Holy Trinity del paese natale, Stratford -upon-Avon, e l'incisione del 1632 che appare sul frontespizio della celebre prima incisione 'in folio' delle sue opere.

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